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Cosa fare a Ravenna

Ravenna è una città sorprendente: mosaici bizantini, Dante, cripte sommerse, leggende e angoli contemporanei. Una guida pratica ed editoriale per scoprire cosa vedere in un giorno, con idee anche per famiglie.

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Consigli pratici, idee utili e dritte per organizzare meglio la visita.
Cosa fare a Ravenna

Cosa vedere a Ravenna in un giorno

Ravenna è una città che non fa rumore.

All’inizio sembra quasi discreta: strade ordinate, piazze tranquille, campanili cilindrici che spuntano tra i tetti e un centro storico molto più rilassato rispetto ad altre città d’arte italiane.

Poi entri nei suoi monumenti e capisci subito che Ravenna è molto più grande di quanto sembri.

È stata capitale dell’Impero Romano d’Occidente, del Regno degli Ostrogoti e dell’Esarcato Bizantino. E questa storia non resta nei libri: la ritrovi nei mosaici, nelle basiliche e in certi dettagli che fanno sembrare la città quasi sospesa nel tempo.

La parte migliore è che Ravenna si gira bene a piedi. In una giornata riesci davvero a vedere tanto senza passare il tempo correndo da una parte all’altra.

Tip Kraboo: Ravenna dà il meglio quando alterni monumenti e pause. Dopo una basilica o un museo, fermati qualche minuto in piazza o in una via laterale: la città funziona molto anche nei dettagli più piccoli.

I mosaici sono il vero motivo per cui vale la pena venire

Ravenna è conosciuta come la città dei mosaici, e basta entrare in uno dei suoi monumenti per capire perché.

La Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, Sant’Apollinare Nuovo e il Battistero Neoniano custodiscono alcuni dei mosaici paleocristiani e bizantini più impressionanti al mondo.

San Vitale è probabilmente il monumento che colpisce di più. L’esterno è semplice, quasi austero. Poi entri e ti ritrovi circondato da oro, verde, blu e figure imperiali che sembrano ancora vive.

Il Mausoleo di Galla Placidia è più raccolto, ma ha un’atmosfera incredibile. Il soffitto stellato blu è una delle immagini più famose di Ravenna e dal vivo ha un impatto molto diverso rispetto alle fotografie.

Sant’Apollinare Nuovo aggiunge invece il lato più monumentale della città, con le sue lunghe pareti decorate e il campanile cilindrico che è diventato uno dei simboli di Ravenna.

💡

Lo sapevi che?

Ravenna conserva otto monumenti dichiarati Patrimonio UNESCO. Molti dei mosaici che si vedono oggi sono sopravvissuti per oltre mille anni.

Dante, la cripta sommersa e la Ravenna più inattesa

Una delle sorprese della città è il legame con Dante Alighieri.

Il poeta trascorse qui gli ultimi anni della sua vita e morì proprio a Ravenna nel 1321. Ancora oggi la sua tomba si trova nel centro storico, a pochi passi dalla Basilica di San Francesco.

Ed è proprio qui che si trova una delle immagini più strane della città.

Sotto la basilica c’è una cripta sommersa dall’acqua. Il mosaico pavimentale è visibile sotto il livello dell’acqua e piccoli pesci rossi nuotano lentamente tra i riflessi di luce.

È una scena quasi irreale, una di quelle cose che restano impresse più di tanti monumenti enormi.

Poco distante si trova anche il grande murales dedicato a Dante realizzato dallo street artist Kobra: coloratissimo, gigantesco e completamente diverso dall’immagine classica del Sommo Poeta.

💡

Lo sapevi che?

Le ossa di Dante furono nascoste per secoli dai frati francescani e ritrovate solo nel 1865 durante alcuni lavori vicino alla sua tomba.

Le leggende più strane di Ravenna

Ravenna è piena di storie curiose e leggende poco conosciute.

Una delle più famose riguarda Guidarello Guidarelli. Per anni si diffuse la voce che le donne che avessero baciato la sua lastra sepolcrale si sarebbero sposate entro l’anno. La leggenda diventò talmente famosa che la scultura dovette essere nascosta per un periodo.

Un’altra storia celebre è quella del sandalo di San Giovanni Evangelista. Secondo la tradizione, Galla Placidia vide apparire il santo durante una preghiera notturna e, quando la visione sparì, nelle mani dell’imperatrice rimase uno dei suoi sandali.

Poi c’è la leggenda della Mariola e del cavaliere, legata alla Torre Civica e diventata perfino un proverbio citato nel Don Chisciotte.

Sono racconti piccoli, ma aiutano a capire quanto Ravenna sia una città piena di dettagli nascosti.

La Darsena è la parte più contemporanea della città

Chi pensa che Ravenna sia soltanto mosaici e basiliche sbaglia.

La zona della Darsena mostra una faccia completamente diversa della città: street art, murales enormi, locali moderni e vecchi edifici industriali trasformati in spazi creativi.

Qui si trovano alcune delle opere più particolari di Ravenna, come il gigantesco cruciverba multilingue di Biancoshock oppure i murales dedicati a Dante e Virgilio realizzati da Millo.

Girando con attenzione si possono trovare anche piccoli Space Invaders nascosti tra i muri del quartiere.

Dopo una giornata tra mosaici e storia antica, arrivare in Darsena crea un contrasto molto interessante. La città cambia completamente atmosfera.

Tip Kraboo: la Darsena è perfetta nel tardo pomeriggio. Vale la pena passarci almeno un’ora per vedere la parte più creativa e contemporanea di Ravenna.

Il Labirinto di Dante è uno dei posti più insoliti della città

Tra i luoghi meno conosciuti di Ravenna c’è anche il Labirinto di Dante.

Si trova vicino alla casa circondariale ed è una grande installazione contemporanea composta da 169 triangoli in mosaico disposti a spirale.

Ogni triangolo rappresenta simboli, figure e richiami alla Divina Commedia. Il percorso si ispira al viaggio di Dante fino alla celebre frase “E quindi uscimmo a riveder le stelle”.

È uno dei posti più particolari della città perché unisce mosaico contemporaneo, arte urbana e riferimenti danteschi in un modo completamente diverso rispetto ai monumenti storici.

Ravenna con bambini: cosa fare davvero

Ravenna si visita bene anche con bambini, soprattutto grazie alle distanze ridotte e al centro storico molto comodo.

Molti restano colpiti dal cielo stellato di Galla Placidia, dalla cripta coi pesci rossi o dai grandi mosaici dorati. Ma appena fuori città ci sono anche esperienze completamente diverse che possono trasformare la giornata.

Biglietti consigliati

Safari Ravenna

Safari Ravenna è una delle esperienze family più interessanti nei dintorni della città. Percorso safari, animali e aree all’aperto rendono la giornata molto diversa dalla classica visita culturale nel centro storico.

Biglietti Safari Ravenna →

Biglietti consigliati

Mirabilandia

Mirabilandia è una delle tappe più forti della Romagna se vuoi aggiungere adrenalina, montagne russe e spettacoli al viaggio.

Biglietti Mirabilandia →

Dove parcheggiare a Ravenna

Ravenna è abbastanza semplice da gestire in auto.

Per visitare il centro conviene lasciare la macchina in un parcheggio semicentrale e poi proseguire a piedi. Le distanze sono comode e molte zone si raggiungono rapidamente.

Tra i parcheggi più usati ci sono San Vitale, Guidarello, Piazza Baracca e l’area ex Macello. Alcuni sono gratuiti, altri hanno tariffe giornaliere molto accessibili.

Se invece arrivi in treno, il centro storico si raggiunge facilmente anche dalla stazione.

Vale la pena fermarsi una notte?

Sì, soprattutto se vuoi vedere anche i dintorni.

Ravenna è una base ottima per esplorare la Romagna: Cervia e le saline, Comacchio, il Delta del Po, Faenza e Brisighella sono tutte gite molto interessanti da aggiungere al viaggio.

Se viaggi in famiglia, fermarti una notte rende anche più semplice dividere la parte culturale dalla giornata nei parchi.

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Lo sapevi che?

Le saline di Cervia, poco lontane da Ravenna, sono famose per il loro sale dolce e per i fenicotteri che si possono vedere in alcuni periodi dell’anno.

Quindi, cosa vedere davvero a Ravenna in un giorno?

Se hai una sola giornata, Ravenna va letta attraverso pochi luoghi forti.

I mosaici raccontano la città imperiale e bizantina. La Tomba di Dante porta dentro la storia letteraria italiana. La cripta di San Francesco aggiunge quella nota inattesa che difficilmente si dimentica. La Darsena mostra invece il lato più contemporaneo e creativo della città.

Il resto dipende dal tipo di viaggio che vuoi costruire.

Se hai più tempo puoi aggiungere Sant’Apollinare in Classe, il Museo Classis, una giornata a Safari Ravenna o Mirabilandia oppure una gita verso il mare e il Delta del Po.

La cosa più sorprendente di Ravenna è questa: sembra discreta, quasi silenziosa. Poi scopri che dentro ha imperi, mosaici, leggende, murales, Dante e Romagna.

Non urla. Ma resta.

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Domande frequenti

Kraboo risponde
Cosa vedere a Ravenna in un giorno?

In un giorno puoi vedere i mosaici principali, la Tomba di Dante, la cripta di San Francesco, Piazza del Popolo e, se hai tempo, la Darsena.

Ravenna si gira bene a piedi?

Sì, il centro storico è abbastanza compatto e pianeggiante. Conviene parcheggiare fuori o arrivare in treno e muoversi a piedi.

Ravenna è adatta ai bambini?

Sì, soprattutto per le distanze comode e alcune tappe curiose come la cripta sommersa. Nei dintorni ci sono anche Safari Ravenna e Mirabilandia.

Vale la pena dormire a Ravenna?

Sì, se vuoi vedere la città con più calma e aggiungere i dintorni, come Cervia, Comacchio, il Delta del Po o i parchi della zona.

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