Il Safari Park Pombia non è soltanto uno zoo e non è nemmeno un normale parco divertimenti.
La giornata comincia a bordo della propria automobile, attraversando un percorso nel quale giraffe, zebre, leoni, tigri, elefanti e altri animali si osservano da una prospettiva completamente diversa rispetto a quella di uno zoo tradizionale.
Poi si parcheggia, si continua a piedi e il parco cambia volto: lemuri, acquario, rettilario, dimostrazioni educative, punti ristoro, giostre e, durante l’estate, anche un’area acquatica.
È proprio questa combinazione a rendere il Safari Park Pombia una delle destinazioni più complete per una giornata in famiglia tra Piemonte, Lombardia e Lago Maggiore.
Ma è anche la ragione per cui conviene capire come funziona prima di partire.
Safari zoologico, area pedonale, attrazioni e Safari Beach non sono sempre compresi nello stesso biglietto. Arrivare senza aver controllato cosa include l’ingresso può significare spendere più del previsto o scoprire sul posto che alcune attività richiedono un supplemento.
La cosa più importante da sapere. Il biglietto Kraboo comprende il percorso safari con la propria automobile e le principali esperienze dell’area pedonale. In alternativa, puoi utilizzare il trenino del parco, acquistabile esclusivamente in loco al costo di 5 € a persona e non prenotabile online. Le attrazioni meccaniche e Safari Beach non sono comprese nel biglietto promozionale.
Tip Kraboo: non considerare Pombia una visita di due ore. Se vuoi fare il safari senza fretta, esplorare l’area pedonale e assistere alle dimostrazioni, organizzati per trascorrere nel parco gran parte della giornata.
Safari Park Pombia: dove si trova e perché è diverso dagli altri zoo
Il Safari Park si trova in Via Larino 3 a Pombia, in provincia di Novara, a poca distanza dal Lago Maggiore e dall’aeroporto di Milano Malpensa.
La posizione lo rende facilmente raggiungibile dal Piemonte e dalla Lombardia. Da Milano occorre indicativamente circa un’ora, mentre da Novara, Arona, Sesto Calende e Castelletto Ticino il tragitto è molto più breve. Anche da Torino è possibile organizzare una visita in giornata.
La differenza principale rispetto a uno zoo tradizionale è il modo in cui si svolge la prima parte dell’esperienza.
Al Safari Park Pombia non si osservano tutti gli animali camminando tra recinti e padiglioni. Il percorso zoologico principale viene attraversato con la propria automobile oppure utilizzando il trenino del parco, disponibile con un supplemento acquistabile sul posto.
Significa passare con la macchina attraverso ambienti nei quali gli animali possono trovarsi molto vicini alla strada. Non si tratta di uno spettacolo da guardare seduti: è un percorso che cambia in base al momento della giornata, alla posizione degli animali e al traffico interno.
Un parco enorme con oltre 400 animali
Secondo i dati ufficiali, il Safari Park Pombia si estende su circa 450.000 metri quadrati e ospita più di 400 animali appartenenti a oltre 110 specie.
Tra gli animali più conosciuti ci sono leoni, leoni bianchi, tigri, giraffe, zebre, elefanti asiatici, ippopotami, antilopi, lemuri, capibara, suricati e cani della prateria.
Non tutti si trovano lungo il percorso in automobile. Una parte della visita prosegue infatti nell’area pedonale, dove si incontrano altre specie e si accede alle esperienze educative.
Lo sapevi che?
Il Safari Park non svolge soltanto attività aperte al pubblico. Collabora anche con università, veterinari e organizzazioni zoologiche per progetti dedicati alla ricerca, alla prevenzione delle patologie e alla tutela della biodiversità.
Safari Park Pombia: tre esperienze nello stesso parco
Il modo più semplice per capire Pombia è considerarlo come un complesso composto da tre esperienze diverse.
1. Il percorso safari
È il cuore del parco e la parte per cui la maggior parte dei visitatori arriva a Pombia.
Si attraversa con la propria automobile e permette di osservare numerosi animali da vicino. In alternativa è disponibile il trenino del parco, che si acquista direttamente sul posto e non può essere prenotato online.
Il safari non è una corsa. Nei giorni più affollati possono formarsi rallentamenti, mentre gli addetti invitano le automobili a proseguire per evitare di bloccare il percorso. Per questo conviene arrivare al mattino e non ridurre la visita alle ultime ore di apertura.
2. L’area pedonale
Dopo il percorso in automobile si parcheggia e si continua a piedi.
Nell’area pedonale si trovano l’Oasi dei lemuri, l’acquario, il rettilario, le dimostrazioni educative, gli spazi dedicati ad altre specie animali e diversi servizi per i visitatori.
È una parte fondamentale della giornata, non un semplice spazio di passaggio. Limitarsi al safari in auto significa vedere soltanto una parte di ciò che offre il parco.
3. Il divertimento e Safari Beach
Accanto alla parte zoologica si trovano attrazioni meccaniche pensate soprattutto per famiglie e bambini. Le giostre non sono tutte comprese nel normale biglietto d’ingresso: è possibile acquistare sul posto una card con sei corse oppure pagare il singolo giro.
Durante la stagione estiva apre anche Safari Beach, l’area acquatica del parco. L’accesso può richiedere un biglietto dedicato o un ingresso combinato e non deve essere considerato automaticamente incluso nel biglietto standard.
Biglietti Safari Park Pombia
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- Bambino dai 3 agli 11 anni: 19 € invece di 22 € — risparmi 3 €
- Bambini sotto i 3 anni: ingresso gratuito
- Biglietto digitale ufficiale inviato direttamente via email
Tip Kraboo: prima di acquistare eventuali supplementi all’interno del parco, decidi quanto tempo vuoi dedicare agli animali. Safari, area pedonale e dimostrazioni possono già occupare gran parte della giornata, soprattutto con bambini piccoli.
Cosa vedere al Safari Park Pombia
Il percorso in automobile è soltanto l’inizio.
Dopo il safari si parcheggia e la visita continua a piedi tra aree faunistiche, lemuri, acquario, rettilario, dimostrazioni educative, giostre, punti ristoro e, durante l’estate, Safari Beach.
Consigli per la visita
Come organizzare la giornata
- Inizia dal percorso safari al mattino, quando le temperature sono più fresche e gli animali possono essere più attivi.
- Prosegui con l’Oasi dei lemuri, l’acquario, il rettilario e le altre aree pedonali.
- Controlla appena arrivi gli orari delle dimostrazioni educative.
- Fermati nei punti ristoro oppure utilizza le aree picnic, disponibili anche per chi porta il pranzo da casa.
- Lascia giostre e Safari Beach alla seconda parte della giornata.
L’ultimo ingresso al percorso safari può essere previsto prima della chiusura generale del parco: evita di rimandarlo al pomeriggio.
Quali animali ci sono al Safari Park Pombia?
Il Safari Park ospita oltre 400 animali appartenenti a più di 110 specie. Non tutti si trovano lungo il percorso in automobile: alcuni vivono nelle aree visitabili a piedi, nell’acquario, nel rettilario o negli spazi dedicati alle esperienze educative.
Gli animali del percorso safari
Durante il tragitto in auto è possibile incontrare alcuni degli animali più grandi e conosciuti del parco:
- leoni e leoni bianchi;
- tigri;
- elefanti asiatici;
- giraffe;
- zebre;
- ippopotami;
- rinoceronti bianchi;
- cammelli e dromedari;
- antilopi e addax;
- struzzi;
- bovini watussi;
- bisonti e altri grandi erbivori.
Gli incontri cambiano continuamente. Le giraffe possono avvicinarsi alla strada, le zebre spostarsi in gruppo e i grandi felini scegliere di dormire all’ombra durante le ore più calde.
La presenza di una specie nel parco non significa quindi che ogni esemplare sarà perfettamente visibile durante ogni visita. Gli animali seguono i propri ritmi e non vengono forzati a muoversi per il pubblico.
Tip Kraboo: fai il percorso safari nelle prime ore del mattino. Con temperature più basse gli animali possono essere più attivi e generalmente si evita la parte più pesante del traffico interno.
Gli animali dell’area pedonale
Terminato il safari, la visita prosegue a piedi e diventa più simile a quella di un parco zoologico tradizionale.
Qui si incontrano lemuri, suricati, capibara, cani della prateria, rettili, pesci, pappagalli, leoni marini e numerose altre specie.
L’area pedonale è particolarmente adatta ai bambini perché permette di alternare gli animali a pause, dimostrazioni, aree gioco e punti ristoro.
Le zone più belle del Safari Park Pombia
Il tratto delle giraffe e delle zebre
È una delle zone più scenografiche del safari.
Gli spazi aperti, i grandi erbivori e la possibilità che giraffe e zebre si avvicinino alla carreggiata creano alcune delle immagini più riconoscibili della visita.
È anche la zona nella quale si percepisce meglio la differenza tra Pombia e uno zoo tradizionale: la fotografia viene scattata dall’interno dell’automobile, con gli animali inseriti in un ambiente ampio e non davanti a una semplice vetrata.
L’area dei grandi felini
Le zone dedicate a leoni e tigri sono tra le più attese, ma anche tra le più imprevedibili.
Nelle ore fresche gli animali possono essere più attivi. Durante le giornate calde è invece normale trovarli sdraiati o parzialmente nascosti nelle zone d’ombra.
Qui la sicurezza viene prima della fotografia: bisogna seguire la segnaletica, le indicazioni dei ranger e le regole previste per finestrini e portiere.
L’Oasi dei lemuri
L’Oasi dei lemuri è una delle aree più amate della parte pedonale.
Permette di osservare questi primati in uno spazio dedicato e offre un’esperienza completamente diversa rispetto al safari in automobile. I lemuri sono curiosi, riconoscibili e particolarmente apprezzati dai bambini.
Modalità di accesso e disponibilità possono dipendere dalle condizioni della giornata e dal benessere degli animali.
Il rettilario e il regno acquatico
Acquario e rettilario sono due tappe utili anche nelle giornate molto calde o quando il tempo cambia.
Nel rettilario si scoprono rettili, anfibi e invertebrati, mentre il regno acquatico permette di conoscere pesci e altre specie legate agli ambienti d’acqua.
Non sono semplici spazi riempitivi: aiutano a rendere la visita più varia e permettono ai bambini di alternare il safari a esperienze più raccolte e didattiche.
La Terrazza Giraffa
La Terrazza Giraffa è una delle novità più interessanti del 2026 e probabilmente il punto più particolare per una pausa.
È raggiungibile dall’area pedonale e si affaccia direttamente sulla zona safari, con vista sulle giraffe, sulle zebre e sugli altri grandi erbivori.
Non è soltanto un bar: è uno dei pochi punti nei quali è possibile sedersi e continuare a osservare gli animali senza essere dentro l’automobile.
Al momento risulta aperta principalmente nei weekend, indicativamente dalle 12:30 fino a circa un’ora prima della chiusura. Giorni e orari possono cambiare.
Lo sapevi che?
La Terrazza Giraffa è stata inaugurata nel 2026. È un punto ristoro affacciato sull’area dei grandi erbivori e permette di osservare giraffe e zebre anche dopo aver terminato il percorso in automobile.
Dove fare le fotografie più belle
Fotografare gli animali dal Safari Park richiede un po’ di pazienza. Non è possibile scegliere dove si fermeranno e non bisogna bloccare il percorso per ottenere lo scatto perfetto.
Le zone fotograficamente più interessanti sono:
- area giraffe e zebre: ideale per fotografie ampie e riconoscibili;
- zona dei grandi felini: più difficile, ma spettacolare quando gli animali sono visibili;
- Oasi dei lemuri: adatta a primi piani e fotografie dei bambini durante la visita;
- Terrazza Giraffa: ottima per immagini più tranquille senza il vetro dell’automobile;
- dimostrazioni educative: interessanti per fotografare pappagalli e leoni marini in movimento;
- Safari Beach: durante l’estate aggiunge colori e fotografie completamente diverse dalla parte zoologica.
Tip Kraboo: prima di entrare nel safari pulisci i vetri dell’automobile e tieni il telefono pronto. Le fotografie migliori spesso arrivano quando un animale attraversa la strada e non avrai il tempo di cercare lo smartphone in fondo alla borsa.
Dove mangiare al Safari Park Pombia
All’interno del parco sono presenti diversi punti ristoro, ma non tutti aprono ogni giorno o durante tutta la stagione.
Gli orari dipendono dall’affluenza, dal periodo e dalle condizioni operative. Se visiti il parco in un giorno infrasettimanale o fuori stagione, non dare per scontato che siano aperti tutti.
Terrazza Giraffa
È la scelta più scenografica per una pausa, grazie alla vista sull’area delle giraffe e delle zebre. È più adatta per bere qualcosa o fare uno spuntino osservando gli animali che per un pranzo completo.
Lion Grill & Burger
Si trova nell’area di Safari Beach ed è normalmente attivo da aprile a ottobre.
Propone panini, hamburger, patatine, pizza, insalate, alcuni primi piatti, bibite, gelati e caffè. Sono disponibili posti a sedere al coperto, seggioloni e fasciatoio.
Sweet e Rosina Caffè
Si trovano nella zona pedonale vicino alle attrazioni.
Sweet è dedicata soprattutto a gelati, frappè e bevande fresche. Rosina Caffè propone crepes, granite, gelati e zucchero filato. Sono utili per una pausa pomeridiana, ma non sostituiscono necessariamente un pranzo completo.
Camping Bar
Si trova accanto alle casse, nella zona del Safari Camping. È aperto soprattutto al mattino ed è utile per colazione o per bere qualcosa prima dell’ingresso.
Si può portare il pranzo da casa?
Nel parco sono presenti aree picnic, comprese alcune zone riparate. Portare panini, acqua e qualcosa per i bambini può essere una scelta intelligente, soprattutto nei giorni affollati o quando non tutti i punti ristoro sono operativi.
Tip Kraboo: porta sempre almeno acqua e uno spuntino. Il parco è molto esteso e gli orari dei punti ristoro possono cambiare: con bambini affamati, scoprire che il bar più vicino apre più tardi non è il modo migliore di vivere il safari.
Si può dormire dentro il Safari Park Pombia?
Sì, accanto al parco è presente il Safari Camping, ma bisogna chiarire bene che cosa significa.
Non si dorme dentro il recinto dei leoni, tra le giraffe o in una camera affacciata direttamente sugli animali. Il campeggio si trova vicino all’ingresso del Safari Park ed è collegato alla visita, ma è una struttura separata e sicura.
Le sistemazioni disponibili comprendono:
- casette mobili e bungalow;
- piazzole per camper;
- piazzole per tende.
Nel 2026 il solo pernottamento in bungalow parte indicativamente da:
- 80 € per due ospiti;
- 90 € per tre ospiti;
- 100 € per quattro ospiti.
Il campeggio dispone di bar, servizio colazione e piccolo parco giochi per bambini. Nei bungalow sono indicati parcheggio, biancheria e bagno.
È importante sapere che nel Safari Camping non è disponibile un servizio regolare di ristorazione per pranzo e cena. Chi pernotta deve quindi organizzarsi con i punti ristoro del parco durante l’apertura oppure uscire per cenare.
Esistono pacchetti campeggio più ingresso al parco?
Il Safari Camping propone anche pacchetti che possono abbinare il pernottamento all’ingresso nel parco. Disponibilità, condizioni e prezzi devono essere verificati direttamente con la struttura.
Per informazioni e prenotazioni il parco indica il numero telefonico e WhatsApp +39 366 7355776 e l’indirizzo email camping@safaripark.it.
Si può fare il safari di notte?
Il parco ha promosso anche esperienze speciali legate al pernottamento e al safari serale o notturno.
Non si tratta però del normale biglietto giornaliero né di un’attività garantita tutte le sere. Sono iniziative o pacchetti speciali soggetti a calendario, prenotazione e disponibilità.
Se l’obiettivo è vivere il Safari Park di notte, è necessario chiedere espressamente al camping se l’esperienza è prevista nella data scelta e che cosa comprende.
Lo sapevi che?
Safari Camping non è riservato a chi possiede un camper. È possibile pernottare anche in bungalow o casetta mobile e trasformare la visita al parco in un weekend vicino al Lago Maggiore.
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Il Safari Park Pombia ospita oltre 400 animali appartenenti a circa 110 specie.
La collezione zoologica non comprende soltanto leoni, tigri, giraffe ed elefanti. Nel parco vivono mammiferi, uccelli, rettili, pesci, anfibi e artropodi provenienti da ambienti completamente diversi.
Alcuni animali si osservano durante il percorso safari in automobile, mentre altri si trovano nell’area pedonale, nell’Oasi dei lemuri, nelle voliere, nell’acquario e nel rettilario.
Per questo non bisogna terminare la visita dopo il safari: una parte consistente delle specie si scopre soltanto proseguendo a piedi.
Leoni, tigri e grandi felini
Leoni africani
Il leone è uno degli animali più attesi durante il percorso safari.
A differenza di molti altri felini, vive in gruppi sociali organizzati. Le femmine collaborano nella cura dei piccoli e nella caccia, mentre il maschio adulto è immediatamente riconoscibile dalla criniera.
Durante le ore più calde i leoni possono trascorrere molto tempo sdraiati o riparati all’ombra. Le prime ore del mattino offrono spesso condizioni migliori per osservarli più attivi.
Leoni bianchi
Al Safari Park Pombia sono presenti anche leoni bianchi.
Non si tratta di animali albini. La loro colorazione chiara è dovuta a una rara caratteristica genetica chiamata leucismo. A differenza dell’albinismo, il leucismo non comporta necessariamente la completa assenza di pigmentazione negli occhi.
La pelliccia color crema rende questi animali particolarmente riconoscibili, ma non costituisce una specie separata: appartengono alla stessa specie degli altri leoni africani.
Tigri
Le tigri vivono in un’area distinta da quella dei leoni e rappresentano uno dei momenti più emozionanti del safari.
A differenza dei leoni, sono animali prevalentemente solitari. Ogni tigre possiede inoltre un disegno di strisce unico, paragonabile per unicità alle impronte digitali umane.
Non è garantito che siano sempre in movimento. Se la visita avviene nelle ore centrali di una giornata estiva, è possibile trovarle sdraiate nelle parti più fresche e ombreggiate dell’area.
Lo sapevi che?
Le strisce della tigre non si trovano soltanto sul pelo. Anche la pelle presenta un disegno pigmentato e ogni esemplare possiede una combinazione differente.
Giraffe, zebre ed elefanti
Giraffe
Le giraffe sono probabilmente gli animali più fotografati del Safari Park Pombia.
La loro altezza cambia completamente la prospettiva della visita: quando si avvicinano alla strada, possono sovrastare l’automobile e diventare visibili anche da grande distanza.
Nonostante la lunghezza del collo, la giraffa possiede sette vertebre cervicali, lo stesso numero dell’essere umano. La differenza è nelle dimensioni eccezionali di ogni vertebra.
Le giraffe possono essere osservate anche dalla Terrazza Giraffa, il punto ristoro panoramico raggiungibile dall’area pedonale e affacciato sulla zona dei grandi erbivori.
Zebre
Le zebre si muovono spesso in gruppo e sono tra gli animali che rendono più scenografico il percorso.
Come accade per le tigri, anche il disegno delle strisce di ogni zebra è unico. Le strisce possono aiutare gli animali a riconoscersi e sono al centro di numerosi studi sulle loro funzioni sociali e protettive.
Elefanti asiatici
L’elefante asiatico è uno degli animali più grandi presenti nel parco.
Rispetto all’elefante africano possiede generalmente orecchie più piccole e un profilo del dorso differente. È un animale estremamente sociale e dotato di memoria, capacità di apprendimento e sistemi di comunicazione complessi.
Vederlo dalla prospettiva dell’automobile permette di comprenderne molto meglio le dimensioni rispetto a una fotografia o a un documentario.
Tip Kraboo: nella zona delle giraffe prepara prima la fotocamera, ma non cercare di attirare gli animali con cibo o rumori. Se si avvicinano spontaneamente, lo scatto sarà più bello e l’esperienza più rispettosa.
Rinoceronti, ippopotami e grandi erbivori
Rinoceronti bianchi
Il nome “rinoceronte bianco” non deriva realmente dal colore.
L’animale presenta infatti una tonalità grigiastra. Secondo una delle spiegazioni più diffuse, il termine inglese “white” sarebbe nato da un’interpretazione della parola afrikaans usata per indicare la bocca larga.
Il labbro ampio e piatto è adatto a brucare l’erba, una caratteristica che lo distingue dal rinoceronte nero, dotato di un labbro più appuntito.
Ippopotami
Gli ippopotami trascorrono buona parte della giornata in acqua o nelle sue vicinanze, soprattutto quando fa caldo.
Nonostante l’aspetto massiccio e apparentemente tranquillo, sono animali potenti e territoriali. Durante la visita possono essere parzialmente immersi, quindi bisogna osservare con attenzione anche le zone d’acqua.
Antilopi, addax e dik-dik
Nel parco vivono diverse specie di antilopi, molto differenti tra loro per dimensioni, corna e habitat di origine.
L’addax è riconoscibile per il mantello chiaro e le lunghe corna ritorte. È adattata agli ambienti desertici e può sopravvivere ricavando gran parte dell’acqua necessaria dalle piante di cui si nutre.
Il dik-dik si trova invece all’estremo opposto per dimensioni: è una delle antilopi più piccole e il suo nome richiama il suono utilizzato come segnale di allarme.
Watussi, cammelli e dromedari
I bovini watussi sono immediatamente riconoscibili per le corna enormi, che non hanno soltanto una funzione difensiva: la loro struttura contribuisce anche alla dispersione del calore.
Cammelli e dromedari si distinguono facilmente contando le gobbe. Il cammello della Battriana ne possiede due, mentre il dromedario ne possiede una.
Le gobbe non contengono acqua, come spesso si pensa, ma riserve di grasso che aiutano questi animali a sopravvivere in ambienti difficili.
Lo sapevi che?
Le grandi corna dei bovini watussi sono attraversate da una rete di vasi sanguigni. Questa struttura aiuta a disperdere il calore e a regolare la temperatura corporea dell’animale.
Lemuri, suricati e piccoli mammiferi
Lemuri
I lemuri sono tra gli animali più amati dell’area pedonale.
Provengono dal Madagascar e comprendono numerose specie differenti. La lunga coda ad anelli del lemure catta serve soprattutto per comunicare e mantenere l’equilibrio, ma non è prensile.
L’accesso all’Oasi dei lemuri può dipendere dagli orari, dalle condizioni meteorologiche e dalle esigenze degli animali.
Suricati
I suricati vivono in gruppi organizzati e sono famosi per la posizione eretta assunta quando controllano il territorio.
Mentre alcuni componenti del gruppo cercano il cibo, un individuo può svolgere il ruolo di sentinella e avvertire gli altri in caso di pericolo.
Capibara
Il capibara è il roditore più grande del mondo.
È un animale sociale e strettamente legato all’acqua, nella quale può rifugiarsi e muoversi con grande facilità. L’aspetto tranquillo lo rende uno degli animali più simpatici agli occhi dei bambini.
Cani della prateria
Nonostante il nome, non sono cani ma roditori.
Vivono in sistemi di tane molto complessi e comunicano attraverso richiami differenti. Alcune colonie possono essere organizzate in vere e proprie comunità sotterranee.
Asino somalo
L’asino selvatico somalo è una delle specie alle quali il parco dedica particolare attenzione per il rischio di estinzione.
È riconoscibile anche per le strisce scure presenti sulle zampe, che possono ricordare quelle di una zebra. È originario delle aree aride del Corno d’Africa ed è adattato a condizioni ambientali estremamente difficili.
Uccelli e pappagalli
La collezione di uccelli comprende rapaci, pappagalli e grandi specie terrestri.
Tra le specie indicate dal parco figurano:
- aquila testabianca;
- falco di Harris;
- poiana ferruginosa;
- gufo reale;
- gufo dagli occhiali;
- ara gialloblu;
- ara scarlatta;
- ara rossoverde;
- cacatua ciuffogiallo;
- cacatua rosa;
- pappagallo cenerino;
- cicogna;
- ibis sacro;
- pellicano comune;
- struzzo e nandù.
Le dimostrazioni con i pappagalli permettono di scoprire la loro intelligenza e capacità di interazione. Gli orari possono cambiare durante la stagione e devono essere controllati all’ingresso.
Rettili, serpenti e Cobra Reale
Il rettilario è una delle tappe più importanti dell’area pedonale.
La collezione comprende rettili, anfibi e invertebrati, con specie che difficilmente potrebbero essere osservate durante il normale percorso safari.
Tra i serpenti indicati dal parco figurano il Cobra Reale, il crotalo diamante rosso e il crotalo diamantino orientale.
Il Cobra Reale è il serpente velenoso più lungo del mondo e può superare diversi metri. Nonostante il nome, non appartiene allo stesso genere dei cobra propriamente detti.
Safari Park indica il Cobra Reale tra le specie fortemente a rischio ospitate all’interno dei propri programmi di conservazione.
Il regno acquatico
Nell’acquario si scoprono specie completamente diverse da quelle incontrate nel resto del parco.
Tra i pesci più riconoscibili c’è il pesce pagliaccio, diventato celebre per la sua associazione con gli anemoni marini. Questa relazione offre protezione al pesce e vantaggi anche all’anemone.
L’acquario è una tappa particolarmente utile nelle giornate calde e permette ai bambini di comprendere che la biodiversità del Safari Park non riguarda soltanto i grandi mammiferi africani.
Tre specie da osservare con particolare attenzione. Safari Park segnala l’antilope addax, l’asino somalo e il Cobra Reale tra le specie fortemente minacciate ospitate nei propri programmi di riproduzione e conservazione.
Conservazione e ricerca al Safari Park Pombia
Il lavoro del parco non si limita all’esposizione degli animali.
Safari Park collabora con associazioni, veterinari e università, comprese quelle di Torino, Pavia e Milano, per attività di ricerca, prevenzione delle patologie e tutela della biodiversità.
L’obiettivo è migliorare la conoscenza delle specie, sostenere i programmi di riproduzione e contribuire, quando possibile, alla conservazione degli animali maggiormente minacciati.
Tip Kraboo: con i bambini trasformate la visita in una piccola caccia fotografica: scegliete prima cinque animali da trovare, ma spiegate che non tutti potrebbero essere visibili. È un modo semplice per osservare davvero il parco senza correre da una zona all’altra.
Incontra gli animali del Safari Park
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Vivi il percorso safari e continua la visita tra lemuri, pappagalli, rettili e animali acquatici. I biglietti sono a data aperta, utilizzabili dal giorno successivo all’acquisto e inviati via email.
Acquista i biglietti Safari Park Pombia →Quanto tempo serve per visitare Safari Park Pombia?
Per una visita completa bisogna considerare almeno cinque o sei ore.
Il percorso safari richiede normalmente tra 40 e 60 minuti, ma nei giorni affollati può durare di più. L’area pedonale, l’Oasi dei lemuri, l’acquario, il rettilario e le dimostrazioni educative possono occupare altre due o tre ore.
Se aggiungi il pranzo, le giostre o Safari Beach, il Safari Park Pombia diventa una destinazione da giornata intera.
Visita essenziale · 3-4 ore
Safari in automobile, breve passeggiata nell’area pedonale, acquario e rettilario. È possibile, ma significa rinunciare a parte delle esperienze.
Visita completa · 5-6 ore
Safari, area pedonale, lemuri, rettilario, acquario, dimostrazioni educative e pausa pranzo.
Giornata intera
Visita zoologica completa più giostre, Safari Beach, pranzo e soste senza fretta.
Tip Kraboo: non arrivare nel primo pomeriggio pensando di fare tutto. L’ultimo ingresso in automobile al safari può essere previsto molto prima della chiusura generale del parco.
Safari Park Pombia con bambini
Il parco è adatto soprattutto alle famiglie, ma l’esperienza cambia in base all’età dei bambini.
Con bambini piccoli
Il percorso in automobile è comodo perché permette di osservare gli animali senza camminare. Nell’area pedonale il passeggino diventa invece utile, soprattutto se si vuole trascorrere nel parco tutta la giornata.
Con bambini molto piccoli conviene alternare gli animali a pause, pranzo e aree gioco, senza cercare di assistere obbligatoriamente a ogni dimostrazione.
Con bambini dai 3 agli 11 anni
È probabilmente la fascia d’età che apprezza maggiormente l’esperienza completa: grandi animali, lemuri, rettili, pappagalli, giostre e giochi d’acqua.
Nel 2026 i bambini dai 3 agli 11 anni possono utilizzare il biglietto ridotto, mentre sotto i 3 anni l’ingresso è gratuito.
Con ragazzi più grandi
Per i ragazzi il safari e i grandi felini rimangono le parti più interessanti. Le attrazioni meccaniche e Safari Beach possono rendere la giornata più varia, ma richiedono una valutazione separata rispetto al normale ingresso zoologico.
Le giostre del Safari Park Pombia
Nell’area pedonale si trova anche un piccolo parco divertimenti con attrazioni per bambini, famiglie e ragazzi.
Tra le attrazioni indicate dal parco ci sono:
- ruota panoramica;
- Bruco Verde;
- Re Leone;
- TNT Train;
- nave pirata;
- autoscontro;
- trenino dell’allegria;
- attrazioni acquatiche;
- giostre dedicate ai bambini.
Le attrazioni aprono generalmente più tardi rispetto alla parte zoologica, indicativamente dalle ore 13:00, e possono rimanere chiuse in caso di maltempo o per ragioni operative.
Il biglietto promozionale standard venduto su Kraboo non comprende le attrazioni meccaniche. Nel 2026 è possibile acquistare all’interno del parco una card da sei corse a 10 € oppure un singolo giro a 3 €.
Limiti di età, altezza e accessibilità cambiano da un’attrazione all’altra e devono essere controllati sul posto.
Attenzione al tipo di biglietto. Il parco vende anche formule All Inclusive che possono comprendere giostre e area acquatica. Il biglietto promozionale Kraboo da 26 € per gli adulti e 19 € per i bambini comprende invece la parte zoologica e pedonale, ma non giostre e Safari Beach.
Safari Beach: l’area acquatica
Nei mesi estivi il parco apre Safari Beach, un’area dedicata a piscine, spruzzi e giochi d’acqua per adulti e bambini.
Nel 2026 l’apertura è prevista indicativamente tra maggio e settembre, ma le date effettive dipendono dal calendario stagionale e dalle condizioni meteorologiche.
Safari Beach può essere una buona aggiunta nelle giornate molto calde, soprattutto per chi visita il parco con bambini. Bisogna però portare costume, asciugamano, ciabatte e un cambio completo.
L’accesso non è compreso nel normale biglietto promozionale Kraboo. Gli ingressi dedicati e le formule combinate vengono venduti dal parco secondo disponibilità.
Tip Kraboo: se vuoi aggiungere Safari Beach, fai prima il percorso zoologico. Entrare subito in piscina e rimandare gli animali al pomeriggio può farti trovare il safari già chiuso agli ingressi.
Quando andare al Safari Park Pombia
Primavera
È uno dei periodi migliori: temperature più miti, maggiore piacere nel camminare e animali generalmente meno condizionati dal caldo.
Pasqua, ponti e weekend possono però attirare molte famiglie. Nei giorni festivi conviene arrivare prima dell’apertura.
Estate
L’estate permette di abbinare Safari Beach alla visita, ma durante le ore centrali il caldo può rendere meno attivi soprattutto i grandi felini.
Safari al mattino, area pedonale prima di pranzo e zona acquatica nel pomeriggio rappresentano l’ordine più sensato.
Autunno
Le temperature più fresche rendono la visita piacevole e il parco può organizzare eventi stagionali, compreso Halloween.
Bisogna però controllare con attenzione il calendario, perché giornate e orari di apertura possono ridursi con l’avanzare della stagione.
Inverno
Safari Park Pombia prevede aperture anche durante parte dell’inverno, ma non necessariamente tutti i giorni. Alcune attività, punti ristoro e attrazioni possono non essere disponibili.
Cosa portare al Safari Park Pombia
- biglietti già scaricati sul telefono;
- acqua e uno spuntino;
- scarpe comode per l’area pedonale;
- cappello e protezione solare in estate;
- passeggino per bambini piccoli;
- power bank per fotografie e biglietti digitali;
- costume e cambio se vuoi entrare a Safari Beach;
- una giacca impermeabile nelle stagioni più instabili.
Prima di partire controlla sempre il calendario ufficiale. Il parco può modificare orari, dimostrazioni e disponibilità delle attrazioni anche in base al maltempo.
Lo sapevi che?
Gli orari della parte zoologica e quelli delle giostre non coincidono: il safari apre al mattino, mentre le attrazioni meccaniche entrano generalmente in funzione più tardi. Organizzare la visita in questo ordine permette di sfruttare meglio la giornata.
Safari Park Pombia vale la pena?
Sì, soprattutto se cerchi una giornata in famiglia che non sia composta soltanto da giostre.
Il punto forte è la varietà: prima attraversi in automobile gli spazi dei grandi animali, poi continui a piedi tra lemuri, rettili, pesci, pappagalli e dimostrazioni educative.
Non bisogna però confondere il biglietto zoologico con un ingresso che comprende automaticamente ogni attività. Giostre, trenino e Safari Beach possono aumentare il costo della giornata.
Arrivando presto, conoscendo prima le inclusioni e dedicando il tempo giusto agli animali, Safari Park Pombia può diventare una delle gite più complete vicino al Lago Maggiore.
Safari Park Pombia
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Acquista online i biglietti ufficiali per Safari Park Pombia a partire da 19 €. Sono a data aperta, utilizzabili dal giorno successivo all’acquisto e vengono inviati direttamente via email.
- Adulto online: 26 € invece di 29 €
- Bambino dai 3 agli 11 anni: 19 € invece di 22 €
- Bambini sotto i 3 anni: ingresso gratuito
- Safari zoologico e area pedonale inclusi
Il biglietto promozionale non è salta-coda e non comprende parcheggio, trenino, attrazioni meccaniche o Safari Beach.
